Patrocinio a spese dello Stato

Elenco difensori abilitati al patrocinio a spese dello Stato

Dal 17/3/2005 (L. n. 25/2005 – Modifiche al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115) possono iscriversi all’elenco dei difensori per il patrocinio a Spese dello Stato gli avvocati che hanno maturato n. 2 anni di iscrizione all’Albo degli Avvocati.

Per verificare gli iscritti dell’Ordine degli Avvocati di Rovereto all’elenco dei difensori abilitati al patrocinio a spese dello Stato, selezionare “ALBO” e limitare la ricerca per iscritto alla lista come da figura, eventualmente selezionando anche la materia:

Cos'è il Patrocinio a spese dello stato

Al fine di essere rappresentata in giudizio, sia per agire che per difendersi, la persona non abbiente può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate. L’istituto del patrocinio a spese dello Stato vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.). L’ammissione al gratuito patrocinio è valida per ogni grado del processo e per le procedure connesse. La stessa disciplina si applica anche nel processo amministrativo, contabile e tributario. Il Ministero ha messo a disposizione una pagina informativa dove è possibile approfondire la tematica.

FAQ

L’istanza, non soggetta a bollo e corredata di tutta la documentazione richiesta, potrà essere:
  • trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dall'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale), all'indirizzo PEC ord.rovereto@cert.legalmail.it e sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata oppure sottoscritta con firma autografa, scansionata, e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (ATTENZIONE, l’indirizzo PEC dell’Ordine riceve esclusivamente messaggi provenienti da indirizzi PEC; per inviare da posta elettronica semplice utilizzare l’indirizzo mail ordinario info@ordineavvocatirovereto.it ma in questo caso il recapito del messaggio non è garantito);
  • inviata a mezzo posta, indirizzata all’Ordine degli Avvocati di Rovereto, Corso Rosmini n. 65 – 38068 Rovereto (TN), sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore unitamente ad una copia integrale per l’Agenzia delle Entrate;
  • consegnata a mano, direttamente presso la Segreteria dell’Ordine degli Avvocati di Rovereto, Corso Rosmini n. 65 – 38068 Rovereto (TN) dal mercoledì al venerdì; in tal caso la richiesta va sottoscritta, previa identificazione del richiedente, in presenza di un dipendente del Consiglio oppure va sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore unitamente ad una copia integrale per l’Agenzia delle Entrate
 
Per verificare gli iscritti dell’Ordine degli Avvocati di Rovereto all’elenco dei difensori abilitati al patrocinio a spese dello Stato, selezionare “ALBO” e limitare la ricerca per iscritto alla lista del gratuito patrocinio. eventualmente selezionando anche la materia: L’interessato/a dovrà contattare l’avvocato scelto dal suindicato Elenco portando con sé tutta la documentazione necessaria (documento di riconoscimento, tessera sanitaria, dichiarazione dei redditi, atto giudiziario eventualmente ricevuto, ecc.).
Il Consiglio dell’Ordine deciderà in merito alla domanda notiziando il legale della parte istante al quale verrà rilasciata la delibera di ammissione in duplice copia conforme all’originale. In caso di richiesta da parte del Consiglio di integrazione della documentazione prodotta o di rigetto, il difensore della parte istante verrà notiziato a mezzo PEC.
Sì, è necessario richiedere al proprio Consolato, tramite l’avvocato incaricato, la dichiarazione attestante la produzione o meno di redditi nel paese di origine. In caso di mancata risposta da parte del Consolato, decorso il termine di 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta, l’istante potrà autocertificare quanto sopra indicato.

In questo caso l’istante dovrà:

  • barrare nella domanda l’opzione “che si tratta di una causa avente ad oggetto diritti della personalità ovvero che gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui convivente e si tiene pertanto solo conto del reddito personale dell’istante”;
  • inserire nella tabella reddituale il nominativo del coniuge, la data e il luogo di nascita, il codice fiscale, con l’indicazione “reddito irrilevante”.

 

Tale condizione è applicabile a tutte le procedure in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui convivente.

MODULISTICA

Sportello del Cittadino

Il 21 gennaio 2020 l’Ordine degli Avvocati di Rovereto ha sottoscritto con il Comune un protocollo per l’attivazione dello Sportello “Avvocati in comune” con la finalità di informare, agevolare e sostenere i cittadini nell’accesso alla giustizia.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata.

Avvocati per la Solidarietà

Il Progetto, nato nel 2006 , si pone come obiettivo quello di garantire tutela giuridica mediante un servizio di assistenza legale gratuita stragiudiziale alle persone senza dimora che oltre a non essere in grado di sostenere i costi della giustizia, sovente non hanno neppure cognizione dei propri diritti, degli strumenti a disposizione, delle strutture e delle persone a cui rivolgersi per chiedere assistenza.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata.