Organismo di mediazione forense

Con delibera del 16 marzo 2011, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rovereto ha istituito l'Organismo di Mediazione Forense ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. n. 28 del 4/3/2010.

L'Organismo è retto da uno Statuto e da un proprio Regolamento.

Al 30/9/2019 sono 14 i mediatori iscritti presso l'Organismo di Mediazione Forense di Rovereto.

Gli incontri vengono svolti nella sala mediazioni situata al terzo piano del Tribunale di Rovereto.

Componenti del Direttivo OMF 2019-2022

  • Presidente: avv. Monica Aste
  • Segretario: avv. Valentina Carollo
  • Componenti: avv. Paolo Bonora, avv. Volfango Chiocchetti, avv. Svetlana Turella

Hanno presieduto l'OMF di Rovereto:

2011-2019: avv. Mauro Bondi (Presidente); avv. Stefania Pellegrini (Segretario)

Elenco mediatori

1.     BUFFA  MAFFEI NERINA
2.     CARESTIA SANDRA
3.     CESCATTI ELISABETTA
4.     DE MATTIA ALESSIO
5.     DEPRETTO PAOLA
6.     FERRARIO SABRINA LUCIA
7.     FRANCESCOTTI ALBERTA
8.     GIOVANAZZI ILARIA
9.     LABRIOLA PAOLA
10.  PIETROPAOLO ALBERTO
11.  POLLINI FRANCESCA
12.  SISLER ENRICO
13.  TORBOLI ILARIA
14. ZOCCATELLI ALESSANDRA

Avvisi

Ai fini della corresponsione dell'indennità, più soggetti si considerano come unica parte quando rappresentano un Centro unico di interessi.
Ai fini di tale definizione, non rileva l'identità o l'analogia della posizione assunta dalle parti all'interno della procedura di mediazione o la contitolarità di un mero interesse, dovendo farsi riferimento non alla nozione procedimentale ma sostanziale.
E' pertanto necessaria la contitolarità di un diritto unitario sul piano sostanziale da parte dei soggetti che intendano costituirsi quale Centro unico di interessi.
La sussistenza di un centro unico di interessi deve essere dichiarata nella domanda di mediazione e/o nell’adesione della parte o delle parti chiamate in mediazione. In difetto di esplicita indicazione delle parti alla Segreteria nel primo atto, la mediazione si intenderà ad ogni effetto pluriparti.
Non costituiscono, fra gli altri, unico centro di interessi, i debitori o i creditori solidali o parziali, i comunisti nello scioglimento delle comunioni, il debitore ed il fideiussore.
Il mediatore in ogni caso potrà valutare l’effettiva sussistenza o meno di un centro unico di interessi ed assumere i conseguenti provvedimenti da riportare nel verbale.

Si evidenzia che dal 25/5/2020:

  1. le istanze di mediazione sono depositate solo on line (per gli avvocati): non è più necessario il deposito dell'originale in segreteria da parte degli avvocati. Seguire la procedura indicata nel programma;
  2. tutte le comunicazioni alle parti che non siano esclusivamente di competenza della parte, saranno effettuate direttamente dalla segreteria;
  3. possibilità di incontri da remoto previo consenso di tutte le parti, secondo il Regolamento approvato;
  4. sono stati aggiunti quali allegati obbligatori alle istanze di mediazione e alle adesioni il modulo di espressione del consenso alla trattazione dell’incontro di mediazione on line indicando se si presta o non si presta il consenso alla trattazione da remoto degli incontri di mediazione secondo il Regolamento adottato dall’Organismo e il modulo per i dati di fatturazione;
  5. l’adesione è perfezionata con il solo deposito a mezzo PEC della dichiarazione di adesione corredata dal modulo per i dati di fatturazione, dal modulo di espressione del consenso alla trattazione dell’incontro di mediazione on line, dalla ricevuta di pagamento delle spese di adesione e dalla copia di valido documento di identità di tutti gli aderenti.

Le istanze di mediazione delle parti già assistite da legale (obbligatoriamente per le mediazioni in materia obbligatoria) devono essere depositate esclusivamente on line tramite il gestionale Sfera.
ATTENZIONE: dalla schermata “Mediazione” del gestionale si accede ora alla propria area riservata dove è possibile consultare tutte le mediazioni attive. Cliccando su “istanze on line” è possibile compilare una nuova domanda, verificare quali domande sono state compilate, effettuare il download o stamparla, ricaricarla sottoscritta digitalmente e inviarla definitivamente. NON E’ NECESSARIO DEPOSITARE L’ORIGINALE CARTACEO IN SEGRETERIA.

  1. COMPILAZIONE DOMANDA

Completare i campi richiesti con i dati rilevanti e allegare i seguenti documenti obbligatori:

  • copia di un valido documento di identità di tutti i richiedenti;
  • copia della ricevuta di pagamento delle spese di avvio pari a € 48,80 versabili a mezzo bonifico bancario sul conto corrente intestato a Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rovereto, OMF presso Cassa Rurale di Rovereto - sede- IT31M0821020800000000136151;
  • modulo dati per la fattura elettronica (scaricare e compilare il seguente modulo)
  • modulo espressione consenso alla trattazione dell’incontro di mediazione on line (scaricare e compilare il seguente modulo)

In fase di allegazione dei documenti è possibile selezionare per alcuni o tutti i documenti depositati che siano riservati solo al mediatore.

ATTENZIONE: la segreteria provvederà direttamente alle comunicazioni alle parti agli indirizzi che verranno indicati nell’istanza o alle PEC risultanti dai pubblici registri che è necessario indicare. Se inesatti o inesistenti l’OMF può imporre alla parte di procedere alla comunicazione.

  1. PROCURA

Si suggerisce agli avvocati di essere già in possesso di procura sottoscritta dal cliente valida anche per il deposito dell’istanza in nome e per conto del cliente in modo da poter sottoscrivere direttamente loro l’istanza allegando quale documento la delega già sottoscritta in proprio possesso (qui è disponibile un modello). In ogni caso è possibile stampare il modulo generato dal sistema contenente in calce il modello di procura, far sottoscrivere la procura successivamente e scansionarlo e caricarlo on line attraverso la propria area riservata, dopo averlo comunque sottoscritto digitalmente.

N.B. Le istanze prive degli allegati obbligatori non possono essere accettate dalla Segreteria.

NEL CASO DI VERSAMENTI EFFETTUATI DA TERZI, PER L’ESATTA IMPUTAZIONE DELLA SOMMA VERSATA, SI INVITA A VOLER INDICARE NELLA CAUSALE DEL BONIFICO IL NOMINATIVO DELLA PARTE PER LA QUALE SI EFFETTUA IL VERSAMENTO

L’incontro di mediazione potrà svolgersi, previa acquisizione del consenso di tutte le parti raccolto anche in sede di primo o successivi incontri secondo il modello allegato, in modalità totalmente telematica ovvero mista (alcune parti in presenza e altre parti in via telematica)

Riferimenti normativi:

Comma 20 bis dell’art. 83 del D.L. 17/3/2020 n. 18, convertito nella Legge n. 27 del 24/4/2020, in virtù del quale, fino al 31 luglio 2020, tutti gli organismi iscritti nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia potranno svolgere la mediazione telematica, dotandosi di sistemi di videoconferenza, anche in assenza di apposita previsione nel proprio regolamento di procedura, su espresso consenso delle parti. A tal fine l'Organismo si è dotato di apposita Regolamentazione degli incontri da remoto.

Successivamente al 31 luglio 2020 gli incontri potranno essere svolti mediante sistemi di videoconferenza, con il preventivo consenso di tutte le parti coinvolte nel procedimento, secondo le modalità telematiche previste dal Regolamento ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28. Si comunica che l'Organismo, con provvedimento del 25/5/2020, ha approvato le modifiche al Regolamento OMF e ha dato mandato alla Presidente OMF e COA e al Segretario OMF, a compiere le formalità di cui all’art. 16, co. 3 del D.Lgs. n. 28/2010, al fine di prevedere, anche successivamente al 31/7/2020 o comunque al termine dell’emergenza, l’adozione delle procedure telematiche come da Regolamento.

Da ottobre 2019 è stata attivata in prova la possibilità di consultare le mediazioni on-line sia per gli avvocati difensori delle parti, sia per i mediatori.
Quando si accede all'area riservata di Sfera, cliccare sul pulsante "Mediazione" da dove si può prendere visione di tutte le pratiche.
Tutti i nuovi procedimenti da metà ottobre in poi sono completi dei documenti documenti depositati dalle parti.

Eventuali sostituzioni di difensori delle parti nel corso del procedimento di mediazione devono essere effettuate mediante deposito del relativo atto presso la Segreteria OMF

In caso di successo della mediazione, le parti avranno diritto a un credito d’imposta fino a un massimo di 500 euro per il pagamento delle indennità complessivamente dovute all’organismo di mediazione. In caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà. Per maggiori informazioni consultare la pagina del Ministero della Giustizia.

Domanda di iscrizione dall’elenco mediatori