Indisponibilità servizi telematici Giustizia Tributaria – modalità pubblicazione avvisi

Il Ministero ha comunicato quanto segue (DF.DFCT1TN.REGISTRO UFFICIALE.0001686.24-10-2019-I):

Si fa riferimento alle richieste di chiarimento pervenute da parte di alcune Commissione tributarie, in ordine alla indisponibilità dei servizi del PTT-SIGIT ed alle possibili corrispondenti azioni a disposizione delle parti processuali, stante l’obbligatorietà del Processo Tributario Telematico (PTT) del 1° luglio c.a., quale unica modalità per il deposito dei ricorsi/appelli/atti.
Infatti, la disponibilità di servizi on-line, attivi sette giorni su sette e 24 ore al giorno, non può escludere il verificarsi di situazioni non prevedibili che rendano il PTT inutilizzabile.
Per affrontare tale eventualità, la Direzione Sistema Informativo della Fiscalità e questa Direzione hanno concordato le azioni utili ad avvisare tempestivamente della situazione gli utenti, e poi consentire loro anche a distanza di tempo di avere notizia di quanto accaduto.
Viene pubblicato sulla Home Page del portale della Giustizia Tributaria (www.giustiziatributaria.gov.it) nell’area in alto definita “strillo”, un avviso che, nel corso dell’interruzione, riporta il temporaneo disservizio e, successivamente ad evento concluso, il ripristino dei servizi stessi; dopo il ripristino, nella sezione delle “ULTIME NOTIZIE” con categoria “Avvisi”, viene pubblicata una comunicazione riepilogativa degli effettivi tempi di interruzione.
Inoltre, nell’area dedicata al “Processo Tributario Telematico (PTT) – SIGIT” è stata pubblicata una nuova sezione “Indisponibilità dei servizi del PTT” in cui è possibile consultare le “attestazioni” di indisponibilità dei servizi telematici, rilasciate dopo un’interruzione dal Direttore della Direzione sistema informativo della fiscalità; le parti processuali possono utilizzare dette attestazioni per la presentazione dell’istanza al giudice per l’eventuale rimessione in termini.
Tutto ciò premesso, le Commissioni sono invitate a dare la più ampia comunicazione di quanto sopra agli ordini professionali, alle associazioni di categoria, agli enti impositori e in generale a tutte le parti, nell’ambito territoriale di propria competenza.